Skip to content

Avvocati Esperti in Incidenti Stradali: Quale Avvocato si Occupa di Sinistri e Chi è il Consulente di Infortunistica Stradale? | Quanto Costa un Avvocato per Incidente Stradale e Chi Decide la Colpa di un Incidente?

Cosa Bisogna Sapere sugli Avvocati Esperti in Incidenti Stradali: Quale è l’Avvocato Che Si Occupa di Sinistri e Chi è il Consulente di Infortunistica Stradale | Chi Decide la Colpa di un Incidente e Quanto Costa un Avvocato per Incidente Stradale

avvocati esperti in incidenti stradali: chi sono, quanto costano, dove trovare i migliori
avvocati esperti in incidenti stradali: chi sono, quanto costano, dove trovare i migliori

Avvocati Esperti in Incidenti Stradali: Quale Avvocato si Occupa di Sinistri?

Perché non dovresti mai trattare da solo con l’assicurazione

Ogni anno in Italia si verificano oltre 170.000 sinistri stradali. La maggior parte delle vittime non sa che la Corte di Cassazione — già con la sentenza n. 11606 del 2005 — ha riconosciuto il diritto del danneggiato a farsi assistere da un professionista specializzato, con i costi a carico dell’assicurazione del responsabile. Il motivo è semplice: la compagnia assicurativa dispone di liquidatori professionisti, medici fiduciari e legali interni che lavorano ogni giorno per minimizzare il risarcimento. Trattare da soli significa affrontare questi professionisti senza strumenti equivalenti.

Il Giudice di Pace di Cagliari lo ha scritto esplicitamente già nel 2008: “il danneggiato quando non è assistito da un avvocato si trova a dover sottostare alle condizioni risarcitorie imposte dalla propria compagnia che gode di una posizione prevalente.” Non è un’opinione — è una constatazione giuridica.

Avvocati Esperti in Incidenti Stradali: Chi è il Consulente di Infortunistica Stradale?

Avvocato civilista generico o avvocato specializzato in infortunistica: la differenza conta

Un avvocato civilista si occupa di diritto civile in senso ampio: contratti, successioni, locazioni, responsabilità civile, diritto di famiglia. È una figura competente, ma generalista. Un avvocato specializzato in infortunistica stradale, invece, lavora esclusivamente su sinistri: conosce le tabelle medico-legali, i valori dei punti di invalidità, le dinamiche di trattativa con i liquidatori, la giurisprudenza aggiornata del settore e i termini procedurali del Codice delle Assicurazioni (D.Lgs. 209/2005).

La differenza pratica è significativa. Un avvocato generalista può gestire correttamente la pratica, ma raramente ha la familiarità quotidiana con i valori tabellari, le voci di danno meno note (danno esistenziale, personalizzazione del danno biologico, mancato guadagno futuro) e le tattiche di trattativa stragiudiziale che uno specialista applica di default. Per un sinistro con lesioni fisiche, affidarsi a uno specialista può fare la differenza tra accettare l’offerta dell’assicurazione e ottenere un risarcimento corretto.

“Per approfondire cosa fa un avvocato civilista in senso generale, leggi la nostra guida: Avvocato Civilista: di cosa si occupa 

Chi decide la colpa di un incidente?

Chi decide la colpa di un incidente? Spesso ci si pone questa domanda dopo un sinistro; soprattutto se la dinamica dello stesso viene contestata.

Fondamentale sarà l’analisi del CID (se è stato compilato) o del rapporto delle Forze dell’Ordine; se esse sono state chiamate a intervenire, con l’eventuale raccolta di testimonianze.

Ciò nonostante, in situazioni specifiche, i tentativi di accordo al di fuori dell’ambito giudiziario o la negoziazione assistita possono non condurre a una risoluzione soddisfacente; per tutte le parti coinvolte.

Quando ciò avviene, la vittima o i suoi familiari possono decidere di intraprendere azioni legali presso l’autorità giudiziaria competente per territorio e importo al fine di ottenere un giusto risarcimento.

Dunque chi decide la colpa di un incidente?

La competenza giurisdizionale in merito ai sinistri stradali è suddivisa tra il Giudice di Pace e il Tribunale monocratico, composto da un solo giudice; la scelta tra agire dinanzi al Giudice di Pace o al Tribunale monocratico dipende dalla complessità e dall’entità del danno subito dalla vittima o dai suoi familiari.

Per avviare azioni legali per il risarcimento dei danni derivanti da incidenti stradali, è fondamentale stabilire la competenza territoriale del giudice competente, seguendo le normative in vigore in materia di procedura civile.

La giurisdizione del Giudice di Pace o del Tribunale per casi di questa natura è determinata in base al luogo in cui si è verificato l’incidente stradale e alla residenza delle parti coinvolte, comprese il conducente del veicolo responsabile, il proprietario del veicolo e la sede legale dell’assicurazione del veicolo coinvolto.
Le disposizioni del codice di procedura civile forniscono le direttive necessarie per determinare la competenza territoriale dell’autorità giudiziaria competente.

Ecco chi decide la colpa di un incidente; si ripete: è di cruciale importanza affidarsi alla consulenza di un professionista esperto in materia legale per valutare la strategia più appropriata e garantire la salvaguardia dei propri diritti.

Quanto Costa un Avvocato per Incidente?

Dipende dalla scelta degli studi e/o degli avvocati; gli avvocati dello studio di Incidente Risarcito Gratis, ad es., non chiedono nulla ai propri clienti; l’assistenza legale stragiudiziale è totalmente gratuita; ecco dunque, in questo caso, quanto costa un avvocato per incidente stradale.

La sentenza n.11606 della Cassazione del 2005 ha stabilito che le spese stragiudiziali sostenute dal danneggiato per ottenere il risarcimento da un sinistro stradale sono dovute dall’assicurazione del responsabile; la sentenza ha infatti riguardato il caso di un automobilista che, in seguito a un sinistro stradale, aveva dovuto sostenere le spese di un avvocato per la gestione della pratica di risarcimento.

L’assicurazione del responsabile del sinistro si era rifiutata di rimborsare tali spese; sostenendo che esse non erano dovute in quanto non erano state preventivamente autorizzate.

La Cassazione ha invece stabilito che le spese stragiudiziali sono dovute dall’assicurazione anche se queste non sono state preventivamente autorizzate; in particolare, la Corte ha affermato che: le spese stragiudiziali sono necessarie per ottenere il risarcimento del danno; il danneggiato ha un diritto di difesa che deve essere tutelato; e l’assicurazione è responsabile per il risarcimento del danno, anche se non ha autorizzato le spese stragiudiziali.

Ecco dunque quanto costa un avvocato per incidente stradale; si evince come la sentenza abbia avuto un impatto significativo sulla giurisprudenza in materia di sinistri stradali; da allora infatti, le assicurazioni sono tenute a rimborsare le spese stragiudiziali sostenute dal danneggiato; anche se queste non sono state preventivamente autorizzate.

In molti altri casi però gli studi legali possono scegliere di fare pagare le spese legali al cittadino; anche per la gestione stragiudiziale del sinistro.

Come Farsi Risarcire dopo un Incidente? Quali sono i Danni Risarcibili?

L’articolo 1123 del Codice Civile che regola il risarcimento del danno stabilisce che “Il risarcimento del danno per l’inadempimento o per il ritardo deve comprendere così la perdita subita dal creditore come il mancato guadagno, in quanto ne siano conseguenza immediata e diretta”.

Dunque Come Farsi Risarcire dopo un Incidente? Nel caso del risarcimento da sinistro stradale i legali vanno ad identificare anzitutto due tipologie di danno: danno patrimoniale e danno non patrimoniale.

Il danno patrimoniale comprende le perdite dovute al mancato guadagno, o al lucro cessante, che si subisce a seguito dell’incidente.

In questa tipologia di danno troviamo dunque:
• Il danno da ridotta capacità lavorativa: ossia la riduzione della capacità di produrre o generare reddito con la propria attività lavorativa in conseguenza delle lesioni subite nel sinistro.
• Spese mediche e di cura sostenute a seguito dall’incidente
Spese sostenute per riparare i beni danneggiati nell’incidente.

Ovviamente tutte le spese sostenute devono essere dimostrate e certificate.

Il danno non patrimoniale comprende invece tutti i danni subiti dalla persona.

Questo viene definito dall’articolo 2059 del Codice Civile che recita “Il danno non patrimoniale deve essere risarcito solo nei casi determinati dalla legge.”; articolo fondamentale dunque che riguarda il Come Farsi Risarcire dopo un Incidente.

I casi identificati dalla legge sono dunque:

• Danno biologico
• Danno morale

Il Danno biologico: si intendono le lesioni psico-fisiche temporanee o permanenti riportate da chi ha subito un incidente; sono comprese anche eventuali deficit nella vita relazionale dell’incidentato.

Tutte le problematiche e difficoltà devono essere riscontrate e certificate da un perito medico legale; che dunque successivamente indicherà la percentuale di inabilità.

Danno morale: contraccolpi negativi e sofferenze subite dalla psiche dell’individuo che ha subito l’incidente; potrebbero derivare essere ad esempio dalla perdita di un parente o di un congiunto nel sinistro.

Come si Calcola il Risarcimento dei Danni

Come Farsi Risarcire dopo un Incidente? Il danno biologico è il danno che subisci alla tua salute fisica o mentale a causa di un incidente stradale; prima di procedere una premessa indispensabile: il risarcimento dei danni a seguito di un sinistro deve essere trattato da personale qualificato e specializzato; è impossibile per il cittadino effettuare correttamente valutazioni e calcoli su eventuali invalidità (temporanee e/o permanenti) e successive trattative con liquidatori e/o legali della Compagnia Assicurativa.

Chiarito questo punto procediamo; il danno biologico, o meglio l’invalidità, può essere temporanea; se guarisci dopo un certo periodo di tempo, o permanente, se rimani con una invalidità per tutta la vita.

L’invalidità può essere anche totale, se perdi completamente la capacità di svolgere le normali attività della vita, o parziale, se la perdi solo in parte.

Per calcolare l’entità di questa tipologia di danno possiamo seguire alcuni passi:

• Devi farti visitare da un medico legale, che valuterà le tue lesioni e ti assegnerà un punteggio di invalidità permanente (IP) o di invalidità temporanea (IT).

Il punteggio di IP va da 0 a 100 e indica la percentuale di riduzione della tua capacità di svolgere le normali attività della vita.

Il punteggio di IT va da 0 a 3 e indica il grado di limitazione della tua capacità lavorativa durante il periodo di guarigione.

• Successivamente devi moltiplicare il punteggio di IP o di IT per il valore del punto base, che è una cifra stabilita dalla legge o dalle tabelle dei tribunali; il valore del punto base dipende dal tipo e dalla gravità delle lesioni, dall’età del danneggiato e dal tribunale competente.

Esempio pratico di calcolo del risarcimento (Tabelle Milano 2024)

Supponiamo che tu abbia subito un incidente stradale che ti ha causato una frattura al femore, con un’invalidità permanente del 10% e 180 giorni di invalidità temporanea totale. Hai 30 anni e il tribunale competente è quello di Milano.

Il calcolo del danno biologico con le Tabelle di Milano 2024 è il seguente:

  • Invalidità permanente: il valore del punto per 10% di IP a 30 anni secondo le Tabelle di Milano 2024 è di circa € 22.247,00 (il valore è già comprensivo del coefficiente per età e della componente non patrimoniale)

  • Invalidità temporanea totale: 180 giorni × € 132,00 (valore giornaliero medio ITT) = € 23.760,00

  • Totale danno biologico stimato: circa € 45.000 – 50.000 euro (al netto di spese mediche, mancato guadagno e possibile personalizzazione del danno)

Si tratta di una stima approssimativa e semplificata. Il calcolo reale dipende dalle circostanze concrete, dal tribunale competente e dalla valutazione del medico legale. I valori fanno riferimento alle Tabelle del Tribunale di Milano aggiornate al 2024.

Esempio Pratico di Risarcimento Danni dopo un Sinistro

Supponiamo che tu abbia subito un incidente stradale che ti ha causato una frattura del femore, che ti ha lasciato con un’invalidità permanente del 10% e un’invalidità temporanea del 2%.

E supponiamo anche che tu abbia 30 anni e che il tribunale competente sia quello di Milano; il calcolo del danno biologico sarebbe il seguente:

• Il Danno biologico permanente: 10 (punti di IP) x 1.000 (valore del punto base) x 0,9 (demoltiplicatore per età) = 9.000 euro

• Danno biologico temporaneo: 2 (punti di IT) x 2.500 (valore del punto base) x 0,9 (demoltiplicatore per età) x 180 (giorni di guarigione) / 365 (giorni in un anno) = 2.222 euro

• Il Danno non patrimoniale permanente: 1.000 (valore del punto base) x 30% (incremento per sofferenza) = 300 euro

• Danno non patrimoniale temporaneo: 1.500 (valore del danno non patrimoniale per le lesioni micropermanenti) x 180 (giorni di guarigione) / 365 (giorni in un anno) = 739 euro.

Il valore totale del danno biologico sarebbe quindi di 12.261 euro.

FAQ

D: Quale tipo di avvocato si occupa di incidenti stradali?
R: L’avvocato che si occupa di sinistri stradali è tipicamente un avvocato civilista specializzato in responsabilità civile e diritto delle assicurazioni. La specializzazione in infortunistica stradale è però fondamentale: chi lavora esclusivamente in questo settore conosce le tabelle medico-legali aggiornate, le voci di danno risarcibili e le dinamiche di trattativa con i liquidatori assicurativi, elementi che un avvocato generalista raramente padroneggia con la stessa profondità.

D: Quanto costa un avvocato per un incidente stradale?
R: Con Incidente Risarcito Gratis, l’assistenza stragiudiziale è completamente gratuita per il cliente: nessun anticipo e nessuna parcella. Le spese legali stragiudiziali sono a carico dell’assicurazione del responsabile, come stabilito dalla Cassazione con sentenza n. 11606/2005. In caso di procedimento giudiziale, le spese vengono discusse preventivamente con il cliente prima di procedere.

D: Chi decide la colpa in un incidente stradale?
R: In prima istanza, la colpa viene determinata attraverso l’analisi del CID (se compilato da entrambe le parti) o del verbale delle forze dell’ordine. Se non si raggiunge un accordo stragiudiziale, la competenza passa al Giudice di Pace (per importi fino a 30.000 euro) o al Tribunale monocratico. La giurisdizione viene determinata in base al luogo del sinistro e alla residenza delle parti, secondo le regole di competenza territoriale del Codice di Procedura Civile.

D: Conviene rivolgersi a un avvocato anche per un piccolo incidente?
R: Sì, quasi sempre. Anche per sinistri apparentemente minori (colpo di frusta, piccoli danni materiali), l’assicurazione tende a formulare offerte incomplete che escludono voci di danno come il danno morale o il mancato guadagno. Un avvocato specializzato verifica che tutte le voci siano incluse nell’offerta. Poiché l’assistenza è gratuita e le spese legali sono a carico dell’assicurazione, non c’è alcun rischio economico per il cliente.

D: Qual è la differenza tra un avvocato e un consulente di infortunistica stradale?
R: Il consulente di infortunistica stradale è una figura tecnica (non necessariamente un avvocato abilitato) che assiste nella ricostruzione della dinamica del sinistro, nella raccolta di documentazione e nelle trattative stragiudiziali con le assicurazioni. L’avvocato specializzato in infortunistica cumula la competenza tecnica del consulente con la capacità di agire in sede giudiziale, se necessario. Per la massima tutela, è consigliabile affidarsi direttamente a un avvocato specializzato.

INCIDENTE RISARCITO GRATIS

Via Tuscolana 1334, 00174, Roma

 P.I. 15602341008

© Copyright 2026 – Incidente Risarcito Gratis – Tutti i diritti riservati |

Torna su