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Avvocati Esperti in Incidenti Stradali: Quale Avvocato si Occupa di Sinistri e Chi è il Consulente di Infortunistica Stradale? | Quanto Costa un Avvocato per Incidente Stradale e Chi Decide la Colpa di un Incidente?

Cosa Bisogna Sapere sugli Avvocati Esperti in Incidenti Stradali: Quale è l’Avvocato Che Si Occupa di Sinistri e Chi è il Consulente di Infortunistica Stradale | Chi Decide la Colpa di un Incidente e Quanto Costa un Avvocato per Incidente Stradale

avvocati esperti in incidenti stradali: chi sono, quanto costano, dove trovare i migliori
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Indice – Avvocati Esperti in Incidenti Stradali: Chi Sono, Quanto Costano, Chi Decide la Colpa in Un Incidente

Avvocati Esperti in Incidenti Stradali: Quale Avvocato si Occupa di Sinistri?

Gli incidenti sono una delle piaghe più devastanti che affliggono il nostro paese; si calcola che ogni anno mediamente si verifichino oltre 170.000 sinistri; che causano complessivamente più di 3.000 morti e oltre 250.000 feriti.

Nei fatti come se ogni anno venisse combattuta una guerra; ma il fenomeno non è solamente un dramma “sociale”; ma anche un complesso problema giuridico (anche in caso di concorso di colpa).

Sì; perché nel corso degli anni si sono succedute numerose sentenze di condanna nei confronti delle Compagnie Assicurative; sempre più spesso infatti è capitato che le Compagnie Assicurative non abbiano pienamente rispettato i diritti dei cittadini; che in caso di incidente stradale non sono stati risarciti pienamente; con tutti i soldi che loro spettavano a seguito del sinistro.

Una situazione grave al punto che già quasi 20 anni fa la Suprema Corte di Cassazione (sentenza n.11606) invitava e stabiliva il diritto/dovere dei cittadini a richiedere assistenza legale nel caso in cui si doveva avere un risarcimento da una Compagnia Assicurativa; anziché trattare da soli il caso, come era consuetudine fare.

Questo perché, secondo la Cassazione, la Compagna era “legalmente, tecnicamente ed economicamente più forte”; in grado dunque di mettere il cittadino, ed il suo diritto ad avere tutti i soldi che gli spettano, in una posizione secondaria, subordinata.

In un’altra delle sentenze di condanna che si sono succedute negli anni contro le Compagnie Assicurative, il Giudice di Pace di Cagliari, già nel 2008, scrisse “il danneggiato quando non è assistito da un Avvocato si trova a dover sottostare alle condizioni risarcitorie imposte dalla propria compagnia che gode di una posizione prevalente”.

Si capisce dunque il perché sia assolutamente indispensabile rivolgersi a personale legalmente e tecnicamente qualificato.

Avvocati Esperti in Incidenti Stradali: Chi è il Consulente di Infortunistica Stradale?

Cerchiamo dunque ora di capire chi sono queste figure e chi è il consulente di infortunistica stradale.

Si è visto come le cause degli incidenti stradali possono essere molteplici; includono fattori umani, come la distrazione alla guida, l’eccesso di velocità e l’abuso di alcol e droghe; e fattori tecnici, come la scarsa manutenzione delle strade e dei veicoli.

Si è anche visto come il fenomeno abbia un costo elevatissimo, sia in termini umani che economici; i costi umani sono rappresentati dai morti, dai feriti e dalle vittime indirette, come i familiari delle vittime; i costi economici sono rappresentati dai costi sanitari, dai costi di riparazione dei veicoli danneggiati e dai costi di perdita di produttività.

Ma nella complessità del fenomeno sono sorte figure specializzate; queste possono essere avvocati specializzati nell’infortunistica o i tecnici dell’infortunistica stradale; questi sono dunque i professionisti che si occupano dell’assistenza e della gestione legale di sinistri; la loro specifica formazione e conoscenza li rende infatti esperti nel fornire assistenza tecnica alle vittime; e nel raccogliere documentazioni e prove necessarie riguardo ai sinistri avvenuti.

Possono lavorare in collaborazione anche con le forze dell’ordine; i servizi istituzionali di emergenza e le compagnie assicurative.

Sono anche fondamentali nel capire, e dunque ricostruire la corretta dinamica dell’incidente; identificando anche l’eventuale riconoscimento di Violazioni delle Normative Stradali che possono aver causato l’incidente; contribuendo così all’individuazione della responsabilità.

L’importanza e l’indispensabilità del loro ruolo è stata sancita dalla Corte di Cassazione (sent. n.11606 del 2005); oltre che da numerose sentenze dei tribunali di tutta Italia.

Ecco dunque chi sono questi avvocati chi è il consulente di infortunistica stradale; figure che hanno dunque una formazione specifica; e che operano una formazione ed un aggiornamento costante che include l’apprendimento delle normative stradali locali; la gestione delle emergenze, l’analisi della fotografia forense; la raccolta di prove; la corretta compilazione burocratica.

Chi decide la colpa di un incidente?

Chi decide la colpa di un incidente? Spesso ci si pone questa domanda dopo un sinistro; soprattutto se la dinamica dello stesso viene contestata.

Fondamentale sarà l’analisi del CID (se è stato compilato) o del rapporto delle Forze dell’Ordine; se esse sono state chiamate a intervenire, con l’eventuale raccolta di testimonianze.

Ciò nonostante, in situazioni specifiche, i tentativi di accordo al di fuori dell’ambito giudiziario o la negoziazione assistita possono non condurre a una risoluzione soddisfacente; per tutte le parti coinvolte.

Quando ciò avviene, la vittima o i suoi familiari possono decidere di intraprendere azioni legali presso l’autorità giudiziaria competente per territorio e importo al fine di ottenere un giusto risarcimento.

Dunque chi decide la colpa di un incidente?

La competenza giurisdizionale in merito ai sinistri stradali è suddivisa tra il Giudice di Pace e il Tribunale monocratico, composto da un solo giudice; la scelta tra agire dinanzi al Giudice di Pace o al Tribunale monocratico dipende dalla complessità e dall’entità del danno subito dalla vittima o dai suoi familiari.

Per avviare azioni legali per il risarcimento dei danni derivanti da incidenti stradali, è fondamentale stabilire la competenza territoriale del giudice competente, seguendo le normative in vigore in materia di procedura civile.

La giurisdizione del Giudice di Pace o del Tribunale per casi di questa natura è determinata in base al luogo in cui si è verificato l’incidente stradale e alla residenza delle parti coinvolte, comprese il conducente del veicolo responsabile, il proprietario del veicolo e la sede legale dell’assicurazione del veicolo coinvolto.
Le disposizioni del codice di procedura civile forniscono le direttive necessarie per determinare la competenza territoriale dell’autorità giudiziaria competente.

Ecco chi decide la colpa di un incidente; si ripete: è di cruciale importanza affidarsi alla consulenza di un professionista esperto in materia legale per valutare la strategia più appropriata e garantire la salvaguardia dei propri diritti.

Quanto Costa un Avvocato per Incidente?

Dipende dalla scelta degli studi e/o degli avvocati; gli avvocati dello studio di Incidente Risarcito Gratis, ad es., non chiedono nulla ai propri clienti; l’assistenza legale stragiudiziale è totalmente gratuita; ecco dunque, in questo caso, quanto costa un avvocato per incidente stradale.

La sentenza n.11606 della Cassazione del 2005 ha stabilito che le spese stragiudiziali sostenute dal danneggiato per ottenere il risarcimento da un sinistro stradale sono dovute dall’assicurazione del responsabile; la sentenza ha infatti riguardato il caso di un automobilista che, in seguito a un sinistro stradale, aveva dovuto sostenere le spese di un avvocato per la gestione della pratica di risarcimento.

L’assicurazione del responsabile del sinistro si era rifiutata di rimborsare tali spese; sostenendo che esse non erano dovute in quanto non erano state preventivamente autorizzate.

La Cassazione ha invece stabilito che le spese stragiudiziali sono dovute dall’assicurazione anche se queste non sono state preventivamente autorizzate; in particolare, la Corte ha affermato che: le spese stragiudiziali sono necessarie per ottenere il risarcimento del danno; il danneggiato ha un diritto di difesa che deve essere tutelato; e l’assicurazione è responsabile per il risarcimento del danno, anche se non ha autorizzato le spese stragiudiziali.

Ecco dunque quanto costa un avvocato per incidente stradale; si evince come la sentenza abbia avuto un impatto significativo sulla giurisprudenza in materia di sinistri stradali; da allora infatti, le assicurazioni sono tenute a rimborsare le spese stragiudiziali sostenute dal danneggiato; anche se queste non sono state preventivamente autorizzate.

In molti altri casi però gli studi legali possono scegliere di fare pagare le spese legali al cittadino; anche per la gestione stragiudiziale del sinistro.

Come Farsi Risarcire dopo un Incidente? Quali sono i Danni Risarcibili?

L’articolo 1123 del Codice Civile che regola il risarcimento del danno stabilisce che “Il risarcimento del danno per l’inadempimento o per il ritardo deve comprendere così la perdita subita dal creditore come il mancato guadagno, in quanto ne siano conseguenza immediata e diretta”.

Dunque Come Farsi Risarcire dopo un Incidente? Nel caso del risarcimento da sinistro stradale i legali vanno ad identificare anzitutto due tipologie di danno: danno patrimoniale e danno non patrimoniale.

Il danno patrimoniale comprende le perdite dovute al mancato guadagno, o al lucro cessante, che si subisce a seguito dell’incidente.

In questa tipologia di danno troviamo dunque:
• Il danno da ridotta capacità lavorativa: ossia la riduzione della capacità di produrre o generare reddito con la propria attività lavorativa in conseguenza delle lesioni subite nel sinistro.
• Spese mediche e di cura sostenute a seguito dall’incidente
Spese sostenute per riparare i beni danneggiati nell’incidente.

Ovviamente tutte le spese sostenute devono essere dimostrate e certificate.

Il danno non patrimoniale comprende invece tutti i danni subiti dalla persona.

Questo viene definito dall’articolo 2059 del Codice Civile che recita “Il danno non patrimoniale deve essere risarcito solo nei casi determinati dalla legge.”; articolo fondamentale dunque che riguarda il Come Farsi Risarcire dopo un Incidente.

I casi identificati dalla legge sono dunque:

• Danno biologico
• Danno morale

Il Danno biologico: si intendono le lesioni psico-fisiche temporanee o permanenti riportate da chi ha subito un incidente; sono comprese anche eventuali deficit nella vita relazionale dell’incidentato.

Tutte le problematiche e difficoltà devono essere riscontrate e certificate da un perito medico legale; che dunque successivamente indicherà la percentuale di inabilità.

Danno morale: contraccolpi negativi e sofferenze subite dalla psiche dell’individuo che ha subito l’incidente; potrebbero derivare essere ad esempio dalla perdita di un parente o di un congiunto nel sinistro.

Come si Calcola il Risarcimento dei Danni

Come Farsi Risarcire dopo un Incidente? Il danno biologico è il danno che subisci alla tua salute fisica o mentale a causa di un incidente stradale; prima di procedere una premessa indispensabile: il risarcimento dei danni a seguito di un sinistro deve essere trattato da personale qualificato e specializzato; è impossibile per il cittadino effettuare correttamente valutazioni e calcoli su eventuali invalidità (temporanee e/o permanenti) e successive trattative con liquidatori e/o legali della Compagnia Assicurativa.

Chiarito questo punto procediamo; il danno biologico, o meglio l’invalidità, può essere temporanea; se guarisci dopo un certo periodo di tempo, o permanente, se rimani con una invalidità per tutta la vita.

L’invalidità può essere anche totale, se perdi completamente la capacità di svolgere le normali attività della vita, o parziale, se la perdi solo in parte.

Per calcolare l’entità di questa tipologia di danno possiamo seguire alcuni passi:

• Devi farti visitare da un medico legale, che valuterà le tue lesioni e ti assegnerà un punteggio di invalidità permanente (IP) o di invalidità temporanea (IT).

Il punteggio di IP va da 0 a 100 e indica la percentuale di riduzione della tua capacità di svolgere le normali attività della vita.

Il punteggio di IT va da 0 a 3 e indica il grado di limitazione della tua capacità lavorativa durante il periodo di guarigione.

• Successivamente devi moltiplicare il punteggio di IP o di IT per il valore del punto base, che è una cifra stabilita dalla legge o dalle tabelle dei tribunali; il valore del punto base dipende dal tipo e dalla gravità delle lesioni, dall’età del danneggiato e dal tribunale competente.

Ad esempio:

il valore del punto base per le lesioni micropermanenti (fino a 9 punti di IP) è di 2.500 euro per il tribunale di Milano e di 2.700 euro per il tribunale di Roma; il valore del punto base per le lesioni macropermanenti (oltre 9 punti di IP) è di 1.000 euro per il tribunale di Milano e di 1.100 euro per il tribunale di Roma.

• Devi applicare un demoltiplicatore per età, che è un coefficiente che tiene conto della durata della tua vita residua. Il demoltiplicatore per età diminuisce all’aumentare dell’età del danneggiato, perché si presume che il danno biologico sia meno grave se si verifica in età avanzata.

Il demoltiplicatore per età è stabilito dalle tabelle dei tribunali e varia da 0,5 a 1; ad esempio, il demoltiplicatore per età per una persona di 20 anni è di 1, mentre per una persona di 80 anni è di 0,5.

• Devi poi aggiungere il valore del danno non patrimoniale, che è il danno che subisci alla tua sfera emotiva, relazionale e sociale a causa dell’incidente.

Il danno non patrimoniale comprende il danno morale, che è il dolore e la sofferenza che provi, e il danno esistenziale, che è la perdita della qualità della tua vita; il valore del danno non patrimoniale dipende dal tipo e dalla gravità delle lesioni, dal tribunale competente e dalla percentuale di incremento per sofferenza.

Ad esempio, il valore del danno non patrimoniale per le lesioni micropermanenti è di 1.500 euro per il tribunale di Milano e di 1.800 euro per il tribunale di Roma; il valore del danno non patrimoniale per le lesioni macropermanenti è calcolato moltiplicando il valore del punto base per la percentuale di incremento per sofferenza, che varia da 10% a 100%.

Esempio Pratico di Risarcimento Danni dopo un Sinistro

Supponiamo che tu abbia subito un incidente stradale che ti ha causato una frattura del femore, che ti ha lasciato con un’invalidità permanente del 10% e un’invalidità temporanea del 2%.

E supponiamo anche che tu abbia 30 anni e che il tribunale competente sia quello di Milano; il calcolo del danno biologico sarebbe il seguente:

• Il Danno biologico permanente: 10 (punti di IP) x 1.000 (valore del punto base) x 0,9 (demoltiplicatore per età) = 9.000 euro

• Danno biologico temporaneo: 2 (punti di IT) x 2.500 (valore del punto base) x 0,9 (demoltiplicatore per età) x 180 (giorni di guarigione) / 365 (giorni in un anno) = 2.222 euro

• Il Danno non patrimoniale permanente: 1.000 (valore del punto base) x 30% (incremento per sofferenza) = 300 euro

• Danno non patrimoniale temporaneo: 1.500 (valore del danno non patrimoniale per le lesioni micropermanenti) x 180 (giorni di guarigione) / 365 (giorni in un anno) = 739 euro.

Il valore totale del danno biologico sarebbe quindi di 12.261 euro.

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