Mi Hanno Tamponato Sono Scappati Ho (o non Ho) la Targa
Cosa Devo Fare se Mi Hanno Tamponato, Sono Scappati Via e Ho (o non Ho) la Targa del Veicolo?


Cosa Faccio se Mi Hanno Tamponato Sono Scappati Ho (o non Ho) la Targa? – Indice
- Cosa devo fare nel caso in cui mi hanno tamponato, sono scappati ma ho comunque preso (o no) la targa?
- Come posso ottenere i video delle telecamere di sorveglianza nel caso in cui mi hanno tamponato, sono scappati ma ho comunque preso (o no) la targa?
- Attenzione: non è facile né scontato avere accesso ai filmati delle telecamere di sorveglianza
- Come denunciare se non ho la targa? Che cos’è il Fondo di Garanzia Vittime della Strada?
- Quali sono i Massimali del Fondo Vittime della Strada?
- Come fare richiesta di assistenza al Fondo di Garanzia Vittime della Strada?
- Novità Previste dal Codice della Strada 2024 per chi Scappa dopo un Incidente
Cosa devo fare nel caso in cui mi hanno tamponato sono scappati ho (o non ho) la targa?
ATTENZIONE: Se la controparte è fuggita, è consigliabile avvertire le Forze dell’Ordine e richiedere che identifichino di identificare il veicolo fuggito (anche visionando eventuali videocamere di zona). Rivolgiti a uno studio legale se il veicolo ha danni consistenti o se ci sono danni fisici.
Procediamo dunque; questa situazione è sfortunatamente tanto comune quanto spiacevole; cerchiamo di partire con dei passi primari; nell’immediatezza dell’incidente dunque:
1. Cercare di riacquistare più velocemente possibile la calma per essere lucidi e razionali nell’agire. È comprensibile sentirsi agitati o spaventati dopo essere stati coinvolti in un incidente, ma bisogna essere lucidi per operare al meglio dopo il sinistro.
2. Verifica immediata delle condizioni fisiche di tutti i presenti nel veicolo; del guidatore e degli altri trasportati (se ve ne sono). Assicurarsi che tutti siano al sicuro e non abbiano bisogno di cure mediche immediate.
Se vi sono invece feriti chiamare immediatamente il 118.
3. Chiamare immediatamente la Polizia Locale (Municipale) per segnalare l’incidente e fornire loro tutte le informazioni necessarie sulla tua posizione; sulla dinamica dell’accaduto e sul fatto che l’altro veicolo sia fuggito dalla scena; cercare di fornire a forze dell’ordine una descrizione quanto più dettagliata possibile del veicolo in fuga.
4. Raccogliere il più possibile prove. Cercare di raccogliere quante più prove possibili sull’incidente.
Fai foto dei danni al tuo veicolo e all’area circostante, annota tutti i dettagli importanti come data, ora, luogo dell’accaduto e descrizione degli eventi.
È possibile anche fare video che riprendano direttamente l’area.
5. Cercare testimoni oculari. Se vi sono altre persone presenti che hanno assistito all’accaduto o potrebbero avere informazioni utili sull’altro veicolo coinvolto nell’incidente, chiedigli gentilmente se sarebbero disposte a fornire una testimonianza; se possibile registrare immediatamente una loro testimonianza su carta scritta e firmata.
6. Informarsi sulla presenza o meno di telecamere di sicurezza nei dintorni.
Se l’incidente è avvenuto in un’area pubblica o vicino a edifici o attività commerciali (benzinai, tabaccai, negozi), potrebbero esserci telecamere di sorveglianza che hanno registrato l’accaduto. Contatta gli esercenti locali per verificare se ci sono registrazioni disponibili che potrebbero aiutarti nell’identificazione dell’altro veicolo coinvolto.
7. Contattare la tua compagnia assicurativa. Informare immediatamente la tua compagnia assicurativa sull’accaduto e fornire loro tutte le informazioni raccolte; la dinamica del sinistro e la segnalazione alle autorità competenti della fuga dell’altro veicolo.
8. È consigliato rivolgersi a un legale specializzato. È sempre consigliato rivolgersi a un legale esperto nel settore per ricevere assistenza legale; lo è ancora di più in un caso particolare di sinistro come questo; un avvocato civilista dunque farà al nostro caso.
Come posso ottenere i video delle telecamere di sorveglianza nel caso in cui mi hanno tamponato sono scappati ho (o non ho) la targa?
Per ottenere video dalle telecamere di sorveglianza nel caso di un incidente in cui poi il veicolo è fuggito bisogna fare attenzione a diversi passaggi.
Come prima cosa identifichiamo se e quali telecamere di sorveglianza sono presenti nell’area; cerchiamo dunque intorno alla zona dell’incidente per individuare eventuali telecamere di sicurezza; che potrebbero essere posizionate su edifici, attività commerciali o nelle vicinanze.
In secondo luogo contattiamo i proprietari delle telecamere; una volta individuate le telecamere, cerchiamo di capire chi sia il proprietario o il gestore del sistema di videosorveglianza.
Queste infatti potrebbero essere un negozio, una struttura pubblica o privata; o anche della polizia locale.
Procediamo dunque a contattare le forze dell’ordine, segnalando loro l’accaduto e che abbiamo individuato delle telecamere di sicurezza nella zona dell’incidente (e che dunque vogliamo avere il numero di targa; anche in caso fosse coinvolto un mezzo pubblico).
Forniamo dunque loro tutte le informazioni disponibili sul luogo esatto e sugli orari dell’incidente.
Successivamente procediamo a fare una richiesta formale ai proprietari delle telecamere.
Se la polizia ritiene necessario acquisire i filmati dalle telecamere come prova per l’indagine sull’incidente, bisognerà presentare una richiesta formale ai proprietari/gestori delle stesse.
Anche in questo caso è importante tenere presente che l’accesso ai filmati delle telecamere di sorveglianza può essere soggetto a regolamenti specifici e alla legge sulla privacy.
L’accesso alle registrazioni dipende dal proprietario o gestore dell’impianto, dal ruolo del richiedente e dalle regole applicabili in materia di protezione dei dati: la consegna a privati non è in genere automatica, mentre polizia e autorità giudiziaria possono acquisire i filmati nei casi previsti. Per questo, se devi ottenere immagini per il tuo caso, è consigliato agire tramite le forze dell’ordine o con il supporto di un legale.
Attenzione: non è facile né scontato avere accesso ai filmati delle telecamere di sorveglianza. in quali casi si possono avere?
Telecamere Private
Le telecamere private installate da negozianti, esercenti, condomini o proprietari di abitazioni circostanti possono essere richieste alle persone che le hanno installate e che potrebbero conservare le registrazioni.
C’è però un’importante considerazione da fare: l’installazione di telecamere di sorveglianza private deve avvenire a termini di legge; deve dunque rispettare la normativa sulla privacy.
Cioè la videosorveglianza privata non può superare il suo scopo naturale, ossia la sicurezza e la difesa della proprietà.
Dunque non si dovrebbero riprendere immagini video di zone, ad esempio, di pubblico passaggio; o più in generali parti che non siano strettamente legate alla difesa degli interessi legittimi del titolare.
Per esempio un negozio che si trova sul fronte della strada dovrà limitare il suo angolo di visuale all’area che effettivamente è da proteggere; e non estendersi oltre.
Telecamere Pubbliche
Quando si tratta di telecamere pubbliche, come i sistemi di videosorveglianza urbana gestiti dai Comuni, la conservazione delle registrazioni varia in base al titolare dell’impianto, all’informativa privacy, alla finalità della videosorveglianza e ad eventuali esigenze investigative o di polizia giudiziaria.
L’accesso alle immagini non è automatico: dipende dal gestore, dal ruolo di chi le richiede e dalle regole di protezione dei dati applicabili. Le forze di polizia o l’autorità giudiziaria possono acquisire i filmati quando ricorrono i presupposti previsti dalla legge.
Consulta l’informativa privacy del Comune per conoscere i tempi di conservazione e, se devi recuperare immagini per il tuo caso, agisci con il supporto di un legale.
Come denunciare se mi hanno tamponato sono scappati ho (o non ho) la targa? Che cos’è il Fondo di Garanzia Vittime della Strada?
Il Tribunale di Roma (12° sez. Civile) con la sentenza n. 25819/2015 ha affermato che il danneggiato può avvalersi di una testimonianza oculare per confermare la sua tesi sull’accaduto.
In questo modo chi ha subito questa tipologia di sinistro potrà almeno rivolgersi al Fondo di Garanzia Vittime della Strada.
Ma se Mi Hanno Tamponato Sono Scappati Ho (o non Ho) la Targa cosa c’entra il Fondo?
Il Fondo di Garanzia delle Vittime della Strada è un ente istituito per legge, con lo scopo di fornire protezione e supporto alle vittime degli incidenti stradali causati da veicoli non identificati o non assicurati; o rubati.
Il fondo opera come una sorta di assicurazione di ultima istanza, intervenendo quando il responsabile dell’incidente è sconosciuto o non ha un’assicurazione valida.
In questi casi, la vittima può fare richiesta al Fondo per ottenere un risarcimento dei danni subiti (danno alle cose; anche in caso di concorso di colpa).
Le principali funzioni del Fondo di Garanzia includono:
1. Risarcimento delle vittime; Il Fondo fornisce compensazioni finanziarie alle persone che sono rimaste coinvolte in incidenti stradali causati da veicoli non identificati, senza numero di targa o senza copertura assicurativa, o rubati.
2. Copertura spese mediche; il Fondo può rimborsare le spese mediche sostenute dalla vittima a seguito dell’incidente, inclusi i costi per cure ospedaliere, terapie riabilitative e altre necessità sanitarie correlate all’evento.
Pertanto, è consigliabile consultare le normative locali e cercare assistenza legale per comprendere appieno i diritti (chiedendo il risarcimento per il danno a cose subito; anche senza avere il numero di targa) e gli obblighi relativi alla richiesta di risarcimento al Fondo.
Quali sono i Massimali del Fondo Vittime della Strada?
In Italia, il Fondo di Garanzia delle Vittime della Strada prevede i seguenti massimali per le diverse categorie di danni:
Danni alle persone: il massimale per sinistro è fissato a €6.450.000
Danni alle cose: il massimale per sinistro è fissato a €1.300.000 (per i sinistri dall’11 giugno 2022; rileva il massimale in vigore alla data del sinistro)
I valori indicati si riferiscono ai sinistri dall’11 giugno 2022 e possono variare nel tempo: verifica sempre massimali e procedure aggiornate sul sito ufficiale di CONSAP
Si ricorda sempre che queste informazioni possono essere verificate direttamente presso la fonte ufficiale del Fondo e che è consigliabile consultare un avvocato specializzato nel diritto delle vittime della strada per ottenere una consulenza legale specifica al tuo caso.
Come fare richiesta di assistenza al Fondo di Garanzia Vittime della Strada?
Denuncia alle autorità competenti; in particolare quando il veicolo responsabile non è identificato, prima di presentare la richiesta al Fondo di Garanzia può essere richiesta la denuncia dell’incidente alle autorità competenti (polizia, carabinieri o polizia locale) e il verbale dell’accaduto: verifica i requisiti nella procedura CONSAP (attenzione inoltre alle novità previste dalla Riforma del Codice della Strada del 2023).
Raccolta di tutta la documentazione relativo al sinistro; eventuali testimonianze oculari dell’accaduto; ma anche la certificazione di tutti i danni che si sono subiti, siano essi materiali o spese relative a cure mediche.
Documentazione comprovante le spese mediche e danni subiti; raccogliere tutta la documentazione medica relativa alle tue lesioni e spese correlate all’incidente, come fatture mediche, ricevute farmaceutiche e qualsiasi altro documento che dimostri gli effetti dell’incidente sulla tua salute e situazione economica.
Una volta raccolta la documentazione necessaria bisogna compilare l’apposito modulo dal sito https://www.consap.it/fondo-di-garanzia-per-le-vittime-della-strada/ , inserendo tutte le relative informazioni.
È consigliabile anche in questo caso richiedere l’assistenza legale da un avvocato specializzato nel diritto delle vittime della strada per guidarti attraverso il processo di richiesta al Fondo e garantire che tutti i requisiti siano soddisfatti correttamente.
Novità Previste dal Codice della Strada 2024 per chi Scappa dopo un Incidente
Nel nuovo Codice della Strada, entrato in vigore con la riforma del 2024, sono previste modifiche rilevanti anche per chi non si ferma dopo un incidente. La sospensione breve della patente si applica a specifiche violazioni quando il conducente ha meno di 20 punti: 7 giorni se il punteggio è inferiore a 20 ma almeno pari a 10, 15 giorni se inferiore a 10, con possibile raddoppio in caso di incidente. Per la guida dopo assunzione di sostanze, decurtazione e sanzioni dipendono dalla norma applicabile, dagli accertamenti svolti e dalle circostanze del caso: le conseguenze variano e non vanno sintetizzate in formule assolute. Per il sinistro con fuga le condotte rilevanti restano quelle dell’art. 189 del Codice della Strada descritte sopra.
FAQ
D: Mi hanno tamponato e sono scappati ma ho la targa: come ottengo il risarcimento?
R: Se hai la targa, puoi richiedere una visura al PRA gestito da ACI per conoscere il proprietario o l’utilizzatore registrato del veicolo; il costo del servizio online risulta circa €6 alla data di verifica. La visura riguarda i dati del veicolo e dell’intestatario e non prova da sola l’esistenza dell’assicurazione in corso. Con i dati del responsabile puoi avviare la richiesta di risarcimento; se il veicolo risulta non assicurato, interviene il Fondo di Garanzia CONSAP.
D: Non ho la targa di chi mi ha tamponato: posso comunque essere risarcito?
R: È possibile rivolgersi al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada (CONSAP) quando il veicolo responsabile non è identificato o non è assicurato. Le condizioni cambiano a seconda del caso: quando il veicolo non è identificato i danni alla persona sono coperti, mentre per i danni alle cose sono in genere previsti requisiti più restrittivi (danni gravi alla persona e franchigia di €500); per il veicolo non assicurato valgono regole diverse. Prima di presentare la richiesta verifica la procedura aggiornata di CONSAP e dell’impresa designata competente.
D: Chi mi ha tamponato è scappato: può essere denunciato penalmente?
R: Dopo un incidente con danno alle persone il Codice della Strada impone di fermarsi e prestare l’assistenza necessaria. Non fermarsi (art. 189, comma 6) è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni e la sospensione della patente da 1 a 3 anni; omettere l’assistenza ai feriti (art. 189, comma 7) con la reclusione da 1 a 3 anni e la sospensione della patente da 1 anno e 6 mesi a 5 anni. La qualificazione concreta dipende dalle circostanze, dalla presenza di feriti e dagli accertamenti dell’autorità: in caso di soli danni materiali il quadro sanzionatorio è diverso.
D: Devo necessariamente fare denuncia ai Carabinieri per ottenere il risarcimento dal Fondo di Garanzia?
R: Quando il veicolo è fuggito e non è identificabile, il Fondo richiede di dimostrare l’impossibilità di identificazione: la denuncia alle forze dell’ordine e il relativo verbale sono lo strumento più efficace e in pratica necessario per avviare la pratica CONSAP. Prima di presentare la richiesta verifica la procedura aggiornata sul sito di CONSAP.
D: Cosa posso fare se l’auto che mi ha tamponato e fuggita era parcheggiata sul posto?
R: Se riesci a risalire al veicolo (magari tramite telecamere di zona o testimoni), puoi richiedere una visura al PRA con la targa per conoscere il proprietario o l’utilizzatore registrato e, tramite i suoi dati, avviare la richiesta di risarcimento verso la sua assicurazione. Eventuali tracce di vernice sull’auto non riparata possono costituire un elemento di prova dell’impatto.
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