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Concorso di Colpa: Come Funziona e Chi Paga; Quando Non Accettarlo e Cosa Succede Dopo Con l’Assicurazione (Aumenta o No?) | Come Funziona il 70-30 e il 50-50.

Concorso di Colpa: Tutto Quello che Bisogna Sapere | Cosa Succede Con l'Assicurazione Se non L' Accetto (Aumenta o No?); Chi Paga In Caso Di 70-30 o Di 50-50.

Concorso di Colpa Come Funziona e Chi Paga; Quando Non Accettarlo e Cosa Succede Dopo Con l’Assicurazione (Aumenta o No) ✅ Come Funziona il 70-30 e il 50-50.
Concorso di Colpa Come Funziona e Chi Paga; Quando Non Accettarlo e Cosa Succede Dopo Con l’Assicurazione (Aumenta o No) ✅ Come Funziona il 70-30 e il 50-50.

Attenzione in caso di Concorso di Colpa: si consiglia di attenersi alla Sentenza n.11606 del 2005 della Suprema Corte di Cassazione che invita i cittadini a non gestire da soli i propri incidenti ma a rivolgersi sempre a personale qualificato nella trattazione di questi; viceversa potrebbero avere problemi nell’affermare i propri diritti nei confronti delle compagnie assicurative; e dunque nel vedere riconosciuto il pieno risarcimento del danno.

Concorso di Colpa: Come Funziona

Gli incidenti stradali sono situazioni complesse, dove spesso si verificano dinamiche intricate che richiedono un’analisi approfondita per stabilire le responsabilità; in molti casi infatti può non emergere in maniera univoca ed immediata la responsabilità dell’accaduto.

In questo caso di parla di concorso di colpa; un concetto chiave nel diritto della circolazione stradale.

Questo si verifica quando entrambe le parti coinvolte in un incidente stradale hanno contribuito, in qualche misura, alla causazione del sinistro; questa nozione è radicata nel principio di responsabilità proporzionale, secondo cui ciascun soggetto deve rispondere della propria quota di responsabilità nel causare l’evento dannoso.

La determinazione delle diverse responsabilità all’interno di un concorso di co-responsabilità in un incidente ha diverse implicazioni significative; sia per quanto riguarda il risarcimento dei danni, sia per quanto riguarda eventuali responsabilità civili o penali.

Attenzione però a non confondere il concorso con la “presunzione di responsabilità”; quest’ultima infatti viene menzionata quando dopo un sinistro non è possibile stabilire (ancora o mai; a seconda dell’esito delle indagini) le colpe e le responsabilità. In Italia è l’art. 2054 che regola il principio di co-responsabilità: in assenza di prove contrarie sono tutti egualmente responsabili i conducenti; ovviamente in caso di documentazione e prove testimoniali verranno evidenziate le diverse responsabilità.

La legge inoltre identifica 2 diverse tipologie di concorsi di colpa: quello Paritario e quelle Effettivo.

Quello Paritario viene attribuito o quando, dopo l’analisi delle prove e della documentazione, viene stabilità la responsabilità del 50% a entrambi i guidatori; oppure quando non è stato possibile identificare con chiarezza il responsabile.

Quelle Effettivo avviene invece quando si stabilisce con prove che uno dei due ha avuto maggiore responsabilità nel causare un sinistro; ad esempio un’ipotetica responsabilità del 70% -30%.

Non Accettare il Concorso di Colpa

Nel caso in cui una delle parti coinvolte in un incidente stradale non accetti la determinazione di co-responsabilità nel sinistro, è possibile avviare un procedimento legale; ovviamente per avviare tale procedimento è indispensabile rivolgersi a legali specializzati.

Il disaccordo emergere quando una parte ritiene di non avere responsabilità o quando la percentuale di colpa assegnata appare ingiusta; ovviamente in questo contesto, il rifiuto deve essere supportato da prove convincenti.

L’interessato può presentare un ricorso presso un tribunale competente, che esaminerà nuovamente il caso; questo processo implica l’analisi di elementi come rapporti di incidente, testimonianze, registrazioni video e, se disponibili, rilevamenti effettuati sul luogo dell’incidente.

Dunque per gestire al meglio questa situazione è fondamentale dopo un sinistro:

• Documentare accuratamente l’incidente con fotografie, video, note.

• Raccogliere eventuali testimonianze; i testimoni possono offrire una prospettiva esterna sugli eventi.

• Affidarsi immediatamente a un legale: un avvocato specializzato in diritto della circolazione stradale può offrire consulenza qualificata e assistenza nel caso di dispute legali.

È importante notare che, durante il procedimento legale, verranno applicate le normative previste dal Codice Civile italiano, in particolare gli articoli riguardanti la responsabilità civile (Artt. 2043 e ss.).

Attenzione: in caso ci siano dei feriti nel sinistro, o ci siano prognosi superiori ai 40 giorni, accanto al procedimento civile verrà probabilmente aperto anche un procedimento penale.

Le pene possono essere diverse: fino a 5 anni di ritiro della patente; fino a 3 anni di carcere; dai 2 ai 7 anni di carcere in caso di omicidio stradale.

Concorso di Colpa Assicurazione: Aumenta Dopo?

Se viene stabilito un concorso pari al 50% l’Assicurazione non aumenta; viceversa se la colpa nel sinistro è in maggioranza la propria ci può essere un aumento fino a 2 classi. 

Questo incremento è dovuto al meccanismo del “malus” nelle polizze assicurative, che penalizza i “protagonisti” di sinistri causati; e al grado di “Responsabilità Cumulata” dal guidatore negli ultimi 5 anni.

Ossia quanti incidenti con colpa ha causato il guidatore negli ultimi anni; il grado di aumento dipende poi dalla politica della compagnia assicurativa e dal sistema di bonus/malus adottato; la nostra normativa nel settore è infatti regolamentata dal Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. n. 209/2005), che stabilisce le linee guida per la determinazione delle tariffe assicurative.

Per quanto riguarda il risarcimento se entrambe le parti sono ritenute responsabili, il risarcimento verrà ridotto proporzionalmente al grado di colpa assegnato ad ognuna.

Ad esempio, se una parte è ritenuta responsabile per il 30% del sinistro, il suo risarcimento sarà ridotto di quella percentuale.

Le compagnie assicurative giocano un ruolo cruciale nella gestione di questa tipologia di incidenti; dopo aver raccolto tutte le informazioni necessarie, l’assicurazione valuterà la percentuale di responsabilità di ciascun guidatore.

Questa valutazione determinerà l’ammontare del risarcimento che ciascuna parte può ricevere; la valutazione si baserà sull’analisi delle circostanze oggettive dell’incidente; includendo la testimonianza degli involti, le prove materiali e le eventuali registrazioni video.

Elementi chiave includono la velocità dei veicoli, il rispetto delle segnalazioni stradali, e la presenza di eventuali distrazioni o comportamenti negligenti.

Una Co-Responsabilità nell'Incidente da 70 e 30 o Da 50 e 50: Chi Lo Stabilisce?

Se i guidatori dopo il sinistro hanno firmato il Cid un parere determinante sulla dinamica dell’incidente sarà quello del perito nominato dalla compagnia assicurativa; se invece non c’è concordia sulla dinamica o si è in presenza di un verbale delle forze dell’ordine che ricostruiscono dinamica e colpe dell’accaduto, allora questo avrà un valore preminente nella trattativa con la compagnia.

In questa situazione si potrebbe determinare una co-responsabilità ripartita in forma 50 e 50; oppure 70 e 30, a seconda se uno dei due conducenti verrà ritenuto maggiormente responsabili.

È chiaro che se forze dell’ordine accertano la presenza di comportamenti ritenuti pericolosi o irresponsabili da parte di uno dei due guidatori, ovviamente questo avrà ripercussioni sulla determinazione delle colpe; al di là della dinamica intrinseca del sinistro.

Nella grande maggioranza dei casi l’eventuale verbale delle forze dell’ordine dirime le diverse responsabilità; ma se si dovesse andare avanti nel procedimento giudiziario ovviamente l’ultima parola spetterebbe al Giudice.

Quale Giudice si occupa di cause relative a sinistri stradali?

Quasi sempre è il Giudice di Pace; questo si occupa di controversie relative a questa tipologia di incidenti (e non solo) quando il valore economico è al di sotto di una determinata soglia (25.000 euro; in futuro il Parlamento potrebbe aumentarla o diminuirla però).

Questo include casi legati a danni a veicoli, lesioni personali lievi e dispute sul risarcimento; se si dovesse avviare un procedimento giudiziario relativo al sinistro, sarà dunque lui a decidere anche le eventuali percentuali di co-responsabilità; all’interno della dinamica di un sinistro.

La procedura davanti a questa figura giuridica è generalmente più semplice e meno formale rispetto ai tribunali ordinari, rendendo il processo più accessibile ai cittadini.

Nel contesto del risarcimento danni questo Giudice ha poi il compito di decidere sull’ammontare del risarcimento dovuto per danni materiali o fisici; la sua decisione si basa sull’esame delle prove presentate, come rapporti di incidente e testimonianze.

Un altro ambito di competenza è la gestione delle controversie tra assicurati e compagnie di assicurazione, in particolare per quanto riguarda le contestazioni relative al risarcimento dei danni.

La procedura davanti al Giudice di Pace dovrebbe essere caratterizzata da una maggiore rapidità e costi, dunque, più contenuti; sia per quanto riguarda gli onorari legali sia per le spese processuali. 

 Nell’ambito dei sinistri stradali, questa figura dovrebbe garantire che le controversie vengano risolte in modo efficiente e equo; contribuendo a ridurre il sovraccarico dei tribunali ordinari e a fornire risposte giuridiche tempestive alle necessità quotidiane dei cittadini.

Principali Violazioni Contestate che Determinano la Co-Responsabilità in un Sinistro

Le Forze dell’Ordine nel redigere il Verbale a seguito di un sinistro effettueranno, se lo riterranno necessario, approfondimenti e analisi; per capire se c’è stata l’eventuale violazione di una o più norme del codice della strada; da parte di un guidatore (o di entrambi).

Una delle violazioni più comuni e pericolose è l’eccesso di velocità; superare i limiti stabiliti aumenta il rischio di incidenti e riduce il tempo di reazione a situazioni impreviste.

Altrettanto grave è la guida in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti; questi comportamenti alterano significativamente le capacità di giudizio e reazione del conducente.

Un altro aspetto critico è l’uso del telefono cellulare senza dispositivi che tengano le mani libere durante la guida, che distoglie l’attenzione dalla strada e aumenta il rischio di incidenti.

Anche il mancato rispetto della segnaletica stradale, che include ignorare segnali di stop, semafori rossi, e limiti di velocità, è considerato un comportamento pericoloso e irresponsabile; i sorpassi pericolosi, come quelli in curva o in prossimità di incroci, sono altamente rischiosi e violano le norme del Codice della Strada.

È fondamentale anche il rispetto delle distanze di sicurezza dal veicolo che precede, specialmente a velocità elevate, per prevenire tamponamenti e incidenti; ed infine, il mancato uso delle cinture di sicurezza, sia per il conducente che per i passeggeri, aumenta il rischio di lesioni gravi in caso di incidente.

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