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Auto di cortesia Roma

Come avere durante la riparazione l'auto di cortesia Roma

Auto di cortesia a Roma

AUTO DI CORTESIA ROMA

ATTENZIONE: L’AUTO DI CORTESIA È A DISPOSIZIONE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE DEI CLIENTI DELLO STUDIO. ED IL SUO UTILIZZO DIPENDE DALLA MOMENTANEA DISPONIBILITÀ PRESSO L’OFFICINA.

L’agenzia di infortunistica stradale a Roma con avvocati esperti in incidenti stradali di Incidente Risarcito Gratis offre ai propri clienti la possibilità di disporre di un auto di cortesia durante il periodo di riparazione del proprio veicolo; oltre alla necessaria assistenza legale; fornita da un avvocato civilista in grado di trattare il risarcimento per lesioni se si sono riportate delle lesioni nel sinistro.

Quando infatti sentiamo parlare di auto di cortesia o vetture sostitutive a Roma, ci riferiamo ad auto fornite ai clienti da officine, carrozzerie e concessionarie quando le proprie  sono danneggiate o sono in riparazione dopo avere subito un incidente.

 Infatti in alcuni casi il tempo di riparazione può essere anche molto lungo; il proprietario dunque, non avendo un’altra auto, necessita di un’altra vettura per svolgere le proprie attività o per lavorare.

Bisogna fare attenzione però perché il settore non è precisamente normativizzato.

 Dunque non esistono regole generali o precise leggi per quanto riguarda la fornitura di auto sostitutive: ogni meccanico o carrozziere è infatti libero di applicare le condizioni che preferisce; in base al contratto o all’accordo dunque l’auto può essere gratuita o a pagamento.

Lo studio di Incidente Risarcito Gratis ha scelto di offrire questo servizio per cercare di venire incontro il più possibile ai cittadini che hanno subito un sinistro stradale; anche quelli con concorso di colpa.

Perché Incidente Risarcito Gratis ha scelto di offrire questo servizio durante la riparazione.

Alcuni dei nostri clienti infatti si sono trovati in difficoltà durante il periodo di riparazione del proprio veicolo.

Questo perché meccanici o carrozzieri, come si è visto, non hanno l‘obbligo di disporre o mettere a disposizione un auto di cortesia ai loro clienti.

Dunque abbiamo deciso di cercare di mettergliela a disposizione noi quando possibile; i cittadini che hanno subito un incidente, e scelgono di rivolgersi allo studio, hanno ora dunque questa ulteriore possibilità.

Chi ha subito un incidente può ora rivolgersi perciò ad una delle nostre carrozzerie convenzionate e disporre di un auto di cortesia durante il periodo della riparazione del proprio veicolo.

Oltre ovviamente alla consulenza legale gratuita ed all’assistenza legale gratuita stragiudiziaria che già lo studio offre; anche in caso di problemi fisici.

Le casistiche per le quali si è incorsi in un incidente stradale possono essere infatti sfortunatamente numerose; possiamo avere dei danneggiamenti riscontrati a seguito di una buca stradale; oppure un incidente con un pedone o un ciclista investito; o uno scontro fra veicoli.; in tutti questi casi si possono registrare danni, fisici e materali.

O casistica contemporanea incidenti con monopattini elettrici.

Ma generalmente le auto di cortesia sono gratis o a pagamento?

Si è visto dunque che i cittadini possono ora usufruire di un ulteriore servizio da parte di Incidente Risarcito Gratis ; oltre alla consulenza legale gratuita ed all’assistenza legale gratuita stragiudiziaria.

Ma negli altri casi come funziona?

Le auto di cortesia sono gratuite o a pagamento?

Dipende. Il servizio che noi offriamo è gratuito per i nostri clienti.

Ma altre officine, in generale, possono fare pagare l’auto di cortesia; quando e se ne sono provvisti.

Bisogna però specificare un elemento già sopra citato; la mancanza di un’esatta normativa lascia meccanici o carrozzieri liberi di comportarsi come vogliono.

Possono dunque ad esempio decidere che se la riparazione del veicolo richiede almeno 6 ore di manodopera, il cliente può disporre del veicolo sostitutivo.

Viceversa no.

Oppure possono non concederla mai.

Non è un servizio obbligatorio e non tutte le carrozzerie, le officine e le concessionarie devono fornirlo (attenzione inoltre alle novità previste dalla Riforma del Codice della Strada del 2023; anche in caso di omissione di soccorso).

Pertanto, in caso di sinistro e di urgente necessità di un ulteriore auto, i cittadini che hanno subito un sinistro (e sono magari in attesa di ritirare il verbale delle forze dell’ordine) possono richiedere il nostro servizio scegliendo l’assistenza legale dello studio; anche solo per avere informazioni giuridiche

INCIDENTE RISARCITO GRATIS

 Studio di Infortunistica Stradale specializzato in Risarcimento Danni da Incidenti Stradali 

Via Flavio Stilicone 94, 00175, Roma

 P.I. 15602341008

Quando si verifica un incidente stradale, chi lo ha causato o ha contribuito a causarlo ha l’obbligo di fermare il proprio veicolo e di offrire aiuto alle persone coinvolte; salvo che ciò non rappresenti un grave rischio per sé o per altri.
Si tratta di un dovere di civiltà e di solidarietà umana, che è previsto sia dal [codice penale](https://incidenterisarcitogratis.it/auto-di-cortesia-roma/) che dal [codice della strada](https://incidenterisarcitogratis.it/servizi-legali/avvocato-civilista/); e che viene disatteso da chi si rende responsabile del reato di omissione di soccorso stradale.
Questo comportamento è estremamente grave, perché può avere effetti drammatici sia per le vittime che per il colpevole.
Vediamo dunque in che cosa consiste questa tipologia di reato; come si differenzia dal reato di fuga, e quali sono le sanzioni che comporta.
Quando si configura il reato? Il reato di omissione di soccorso stradale si verifica quando chi ha provocato o partecipato a un incidente non fornisce assistenza alle altre persone coinvolte nel sinistro.
Questo obbligo vale per tutti gli utenti della strada che siano stati la causa scatenante dell’incidente, secondo il [codice della strada](https://incidenterisarcitogratis.it/servizi-legali/avvocato-esterno-assicurazione/).
Dunque perché si configuri il reato di omissione di soccorso stradale, devono essere presenti alcuni specifici requisiti:
– la presenza di una persona ferita o in pericolo, che non sia autosufficiente.
– la consapevolezza da parte del soggetto attivo di questa situazione; che ovviamente deve essere verificata in modo oggettivo.
– l’omissione di avvisare immediatamente l’autorità o di fornire l’assistenza necessaria; secondo le proprie capacità e competenze.
– il rapporto di causa ed effetto tra l’omissione e il danno alla persona soccorsa; che può essere una lesione o la morte.
In questo caso facciamo riferimento all’[art 189 comma 7 del Codice della Strada](https://incidenterisarcitogratis.it/miglior-avvocato-infortunistica-stradale-roma-2/).

Differenze con il Reato di Fuga e Risarcimento Danni
Abbiamo dunque visto quando si configura questo reato; che è contrario al principio di civiltà e solidarietà umana; che impone a chiunque di soccorrere una persona in difficoltà, a meno che ciò non implichi un grave pericolo per sé o per altri.
Specifichiamo che questa tipologia di reato si configura anche in caso di pericolo “astratto”; non richiede cioè necessariamente che dall’incidente derivino effettivamente lesioni o morte; ma anche solo che ci sia una potenziale minaccia per la vita o l’incolumità delle persone coinvolte.
Ma attenzione: il reato di omissione di soccorso stradale si distingue dal reato di fuga; questo infatti viene identificato dall’[art. 189 comma 6](https://incidenterisarcitogratis.it/guide-e-approfondimenti/rifiuto-risarcimento-danni-assicurazione/); e consiste nel non fermarsi dopo aver provocato o contribuito a provocare un incidente stradale.
Il reato di fuga (e risarcimento danni) ha una natura diversa da quello di omissione di soccorso, in quanto tutela l’interesse alla ricostruzione dei fatti e alla determinazione delle responsabilità; mentre il secondo tutela la vita e l’incolumità delle persone coinvolte.
Cioè il reato di fuga punisce la mancata identificazione di tutti i soggetti che sono stati coinvolti nell’incidente; mentre quello di omissione punisce il mancato sostegno sanitario a alle persone ferite nell’incidente.
Inoltre, il reato di fuga (e risarcimento danni) si configura anche se non ci sono danni alle persone, ma solo alle cose; mentre il reato di omissione di soccorso presuppone sempre la presenza di una persona in stato di bisogno.
Ovviamente i due reati possono essere commessi insieme dallo stesso soggetto, in quanto sono fattispecie indipendenti e non alternative; in questo caso il soggetto attivo incorre in una responsabilità penale aggravata; che può comportare anche la sospensione o la revoca della patente di guida.

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