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Applicazioni per calcolare il Danno Biologico ed il Danno da Morte

Cos’è il danno biologico e come si calcola?

Il danno biologico è il risarcimento spettante per la lesione alla salute psico-fisica, indipendentemente dalle conseguenze economiche. Si divide in due componenti: l’invalidità temporanea (i giorni in cui sei stato parzialmente o totalmente inabile) e l’invalidità permanente (la menomazione residua riconosciuta in punti percentuali da un medico legale).

Per le lesioni micropermanenti (fino al 9% di invalidità), il calcolo segue i coefficienti stabiliti dal D.Lgs. 209/2005 — Codice delle Assicurazioni Private — con un valore del punto che cresce in modo più che proporzionale all’aumentare della percentuale. Dal 5 marzo 2025 è in vigore anche la Tabella Unica Nazionale (D.P.R. n. 12/2025), che affianca le tradizionali tabelle del Tribunale di Milano 2024 e del Tribunale di Roma 2025.

Per le lesioni macropermanenti (oltre il 9%), il risarcimento è calcolato secondo le tabelle del tribunale competente, con possibilità di personalizzazione in base all’intensità della sofferenza soggettiva. Le tabelle di Milano 2024 prevedono un incremento fisso del 25% per invalidità dall’1 al 9%, e un incremento progressivo fino al 50% per invalidità dal 10% in su.

⚠️ Importante: le utility di calcolo qui presenti forniscono stime orientative. Il valore definitivo del risarcimento dipende dalla perizia medico-legale, dall’età del danneggiato, dai giorni di inabilità documentati e dalla strategia legale adottata. Aggiornato a maggio 2026.

Attenzione:

Gli importi per la liquidazione del danno biologico 2019-2020 sono stati aggiornati dal D.M. 22 luglio 2019 pubblicato sulla G.U. Serie Generale n. 189 del 13 agosto 2019; i nuovi importi decorrono dal mese di aprile 2019.

Cos’è il danno da morte e chi ha diritto al risarcimento?

Il danno da morte (o danno tanatologico) comprende il danno biologico terminale subito dalla vittima nel periodo tra l’incidente e il decesso, e il danno da perdita del rapporto parentale spettante ai familiari superstiti (coniuge, figli, genitori, fratelli). Il calcolo si basa sulle tabelle del Tribunale competente e varia in modo significativo in base al grado di parentela e alla convivenza con la vittima. Per approfondire, consulta la guida al risarcimento danni da incidente stradale mortale.

FAQ

D: Come si calcola il danno biologico per un incidente stradale?
R: Il danno biologico si calcola moltiplicando il valore del punto di invalidità (stabilito per legge) per la percentuale riconosciuta dal medico legale, applicando il correttivo per l’età. Per l’invalidità temporanea si calcolano i giorni di inabilità totale e parziale. Le tabelle di riferimento sono quelle ministeriali (micropermanenti) e quelle del Tribunale di Milano o Roma (macropermanenti).

D: Qual è la differenza tra danno biologico micropermanente e macropermanente?
R: Le lesioni micropermanenti riguardano invalidità permanenti fino al 9%, liquidate secondo le tabelle ministeriali del D.Lgs. 209/2005. Le lesioni macropermanenti superano il 9% di invalidità e vengono calcolate con le tabelle del Tribunale competente (Milano, Roma o Tabella Unica Nazionale dal 2025), con possibilità di personalizzazione al rialzo.

D: Chi stabilisce la percentuale di invalidità dopo un incidente?
R: La percentuale di invalidità permanente può essere stabilita solo da un medico legale, attraverso una perizia specialistica. Né il medico di base né il Pronto Soccorso possono certificare i punti di invalidità ai fini risarcitori. Con Incidente Risarcito Gratis la perizia medico-legale è inclusa nel servizio, senza anticipi di spese.

D: I calcoli del danno biologico di questa pagina sono definitivi?
R: No — le utility forniscono stime orientative basate sui parametri inseriti. Il risarcimento reale dipende dalla perizia medico-legale, dalla documentazione prodotta, dalla strategia legale e dalle trattative con la compagnia assicurativa. Per avere una valutazione precisa del tuo caso, contatta lo studio per una consulenza gratuita.

D: Chi ha diritto al risarcimento del danno da morte dopo un incidente?
R: Hanno diritto al risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale il coniuge o convivente, i figli, i genitori e i fratelli della vittima. L’entità varia in base al grado di parentela, alla convivenza e all’intensità del legame affettivo documentato. Il calcolo segue le tabelle del Tribunale competente.

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