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Tabelle Risarcimento Incidente Stradale

Come calcolare con la Tabelle per Risarcimento Incidente Stradale l'ammontare del Danno a seguito di un sinistro

Consultare le tabelle per risarcimento danni da incidente stradale per calcolare l'ammonto del risarcimento a seguito dei punti di invalidità
Consultare le tabelle per risarcimento danni da incidente stradale per calcolare l'ammonto del risarcimento a seguito dei punti di invalidità

Tabelle Risarcimento Incidente Stradale – Attenzione: si consiglia di attenersi alla Sentenza n.11606 del 2005 della Suprema Corte di Cassazione che invita i cittadini a non gestire da soli i propri incidenti ma a rivolgersi sempre a personale qualificato nella trattazione di questi; viceversa potrebbero avere problemi nell’affermare i propri diritti nei confronti delle compagnie assicurative; e dunque nel vedere riconosciuto il pieno risarcimento del danno.

Tabelle Risarcimento Incidente Stradale per Lesioni Micro-Permanenti: Danno Biologico di Lieve Entità

In questo caso intervengono le Tabelle Risarcimento Incidente Stradale; a seguito di un incidente vengono infatti identificate diverse tipologie di danni che sono soggette a risarcimento (danni patrimoniali e danni non patrimoniali).

Se volessimo prendere in esame il risarcimento da ottenere a seguito di lesioni subite distinguiamo allora le lesioni temporanee (che si curano o scompaiono dopo un periodo di cura) e le lesioni permanenti (che rimangono per tutta la vita).

Per quanto riguarda le lesioni permanenti queste possono essere:

– Lesioni Micro-Permanenti
– Lesioni Macro-Permanenti

Qual è la differenza fra le due tipologie di lesioni?

Le lesioni vengono quantificate in punti percentuali da esami medico-legali; se le lesioni sono quantificate da 0% a 9% punti sono definite lievi (Micro-Permanenti); superiori sono identificate come Macro-Permanenti.

Per un punto base sono previsti circa €963,40 euro, che vanno però decrescendo all’incirca dello 0,5% per ogni anno di età (a partire dall’undicesimo anno).

Per le lesioni lievi, micro-Permanenti si fa riferimento alle tabelle indicate dall’articolo 139 Dlgs 209-2005; che recita “per danno biologico si intende la lesione temporanea o permanente all’integrità psico-fisica della persona suscettibile di accertamento medico-legale che esplica un’incidenza negativa sulle attività quotidiane e sugli aspetti dinamico-relazionali della vita del danneggiato, indipendentemente da eventuali ripercussioni sulla sua capacità di produrre reddito”.

Il medesimo articolo predispone dunque le apposite tabelle sottostanti a cui attenersi nel caso in cui le lesioni siano comprese tra 0% e 9% (se ci sono problemi a visualizzare o scorrere tabella consultarla dal pc):

Attenzione all’età.

Gli importi crescono o decrescono con il variare dell’età perché riflettono l’impatto che i danni avranno lungo la vita di una persona; sicuramente una persona estremamente giovane che subisce dei danni permanenti vedrà danneggiata o compromessa una parte molto più lunga di vita dinnanzi a sé, rispetto a una persona estremamente anziana che magari consegue gli stessi danni.

Di conseguenza la persona più giovane dopo un incidente avrà diritto a un risarcimento maggiore per coprire le probabili spese e difficoltà legate all’invalidità nel lungo termine.

Tenendo conto del fatto che le lesioni che portano a un maggior numero di punti di invalidità hanno un impatto maggiore nella vita dell’infortunato rispetto a lesioni con pochi punti di invalidità, viene dunque riconosciuto un risarcimento più sostanzioso per riflettere la gravità delle conseguenze e delle limitazioni che l’infortunato dovrà affrontare (bisogna sempre fare attenzione anche ai tempi di prescrizione delle richieste).

In sintesi, l’età in cui si verifica l’infortunio può influenzare significativamente la durata e l’entità degli effetti invalidanti; giustificando un maggiore risarcimento per coloro che subiscono lesioni in età più giovane.

Inoltre, il risarcimento per il danno biologico permanente tiene conto della gravità dell’infortunio, riconoscendo un ammontare crescente in proporzione ai punti di invalidità assegnati, poiché lesioni più gravi avranno un maggiore impatto sulla vita e sul benessere dell’infortunato.

  • Punto base microlesioni (art. 139)€963,40

  • Indennità giornaliera ITT€57,18/giorno

Inoltre, dal 5 marzo 2025 è in vigore la Tabella Unica Nazionale (TUN) per le macrolesioni — che sostituisce le precedenti Tabelle del Tribunale di Milano per tutti i sinistri avvenuti dopo quella data.

Il sistema a due livelli: microlesioni e macrolesioni

Il sistema italiano di calcolo del risarcimento si divide in due regimi completamente distinti:

 MicrolesioniMacrolesioni
Invalidità permanente1% – 9%10% – 100%
Norma di riferimentoArt. 139 Cod. Ass.Art. 138 Cod. Ass. — TUN 2025
Tabella applicabileMinisteriale (aggiornata ISTAT)TUN 2025 (per sinistri dal 05/03/2025)
Punto base 2026€963,40 (con moltiplicatore progressivo)Sistema progressivo per età e % IP
ITT giornaliero€57,18/giorno€39,37/giorno (TUN)
Personalizzazione danno moraleFino al 20%30% – 60% automatico
Esempi tipiciColpo di frusta, distorsioni, fratture minoriFratture gravi, lesioni neurologiche, amputazioni

Tabella microlesioni aggiornata 2026 (art. 139)

Il valore del risarcimento per le microlesioni non è fisso: cresce con un moltiplicatore progressivo all’aumentare dei punti di invalidità e si riduce proporzionalmente con l’aumentare dell’età:

% IPValore punto base (età 30)Valore punto base (età 50)Totale orientativo (età 40)
1%€1.060€830€963
2%€1.165€913€1.059 x 2 = €2.118
3%€1.272€997€1.156 x 3 = €3.468
4%€1.377€1.079€1.252 x 4 = €5.010
5%€1.590€1.246€1.445 x 5 = €7.225
7%€1.995€1.564€1.830 x 7 = €12.810
9%€2.432€1.906€2.216 x 9 = €19.944

⚠️ Valori orientativi — il coefficiente età riduce progressivamente l’importo con l’avanzare dell’età del danneggiato.

Tabelle Risarcimento Incidente Stradale per Lesioni Macro-Permanenti: il Danno Non Patrimoniale

Dal punto di vista legislativo l’articolo 139 del Decreto Legislativo 209/2005 regola unicamente le lesioni con punti di invalidità riconosciuti pari o inferiori a 9.

Per le invalidità di 10 punti o superiori si era ipotizzato nel passato che il parlamento prevedesse specifiche tabelle per calcolare il risarcimento del danno (anche in caso di concorso di colpa); tuttavia ciò non è mai avvenuto; tali tabelle non sono mai state introdotte e si è creata nel corso degli anni una disparità sul territorio nazionale sia per quanto riguarda l’entità del risarcimento per le lesioni che veniva comminato; sia per la metodologia (prima di consultare le tabelle, verifica quale procedimento si applica al tuo caso) che veniva utilizzata per liquidare tali danni.

Di fronte a questa mancanza normativa, i vari Tribunali hanno cercato di colmare il vuoto adottando differenti metodi di calcolo e Tabelle Risarcimento Incidente Stradale.

Queste disparità hanno però violato i principi fondamentali di uguaglianza e univocità nel calcolo del risarcimento da danno; questa situazione ha inevitabilmente generato liti e contenziosi legali  (Cassazione, sentenza n.12408/2011).

Per stabilire dunque l’indispensabile univocità e omogeneità di metodo nel calcolo del risarcimento danni, la Cassazione è intervenuta dirimendo la questione: “La liquidazione del danno non patrimoniale alla persona a causa di lesioni all’integrità psico-fisica richiede l’adozione, da parte di tutti i giudici di merito, di parametri di valutazione uniformi. In assenza di disposizioni normative specifiche (come nell’articolo 139 del Codice delle Assicurazioni Private, riguardante le lesioni lievi derivanti dalla circolazione di veicoli a motore e natanti), tali parametri devono essere individuati nelle tabelle elaborate presso il Tribunale di Milano, da adattare alle specifiche circostanze del caso concreto” (Cassazione, sentenza n.12408/2011).

Dunque poiché il legislatore è venuto meno nella sua opera di regolamentazione (come invece aveva fatto per le tabelle da 0 a 9 punti di invalidità), il metodo da utilizzare (fino a una futura definizione di nuove tabelle per lesioni da 10 punti di invalidità a salire) sarà in questo caso quello di fare riferimento alle Tabelle stabilite dal Tribunale di Milano.

Questo approccio mira a garantire una maggiore uniformità nelle decisioni giudiziarie riguardanti il risarcimento per le lesioni alla salute causate da incidenti stradali (se si volessero leggere le tabelle di Milano nella loro interezza è possibile scaricare il file dal sito: Tabelle Milano Pdf).

Tabella macrolesioni TUN 2025: esempio di calcolo

Con la TUN 2025 il calcolo è più complesso perché il valore del punto cresce in modo non lineare all’aumentare della percentuale di IP:

% IPEtà 30 anni (biologico)Età 50 anni (biologico)Con danno morale medio (+45%)
10%~€37.500~€29.400~€54.400 / ~€42.600
20%~€92.000~€72.000~€133.400 / ~€104.400
30%~€160.000~€125.000~€232.000 / ~€181.300
50%~€340.000~€267.000~€493.000 / ~€387.200
70%~€560.000~€439.000~€812.000 / ~€636.600
100%~€900.000~€706.000~€1.305.000 / ~€1.023.700

⚠️ Questi sono valori orientativi del solo danno biologico + morale. Non includono: danno patrimoniale (perdita di reddito), rimborso spese mediche, danno da inabilità temporanea e personalizzazione per casi eccezionali.

Cosa non è incluso nelle tabelle

Le tabelle sopra coprono solo il danno biologico — il danno alla salute. Il risarcimento totale include anche:

  • Danno da inabilità temporanea: €57,18/giorno per ITT + importi ridotti per ITP

  • Danno patrimoniale da lucro cessante: perdita di reddito durante la malattia e post-stabilizzazione (documentato con buste paga e dichiarazioni dei redditi)

  • Danno patrimoniale da danno emergente: tutte le spese mediche, fisioterapia, farmaci, ausili (rimborso integrale con documentazione)

  • Danno patrimoniale futuro: per le macrolesioni gravi, perdita di capacità lavorativa futura capitalizzata

  • Personalizzazione del danno: il giudice può aumentare il risarcimento base fino al 20–30% per circostanze eccezionali (sportivo agonistico, musicista professionista, ecc.)

La TUN vale anche per la malasanità

Novità importante del 2025: la Tabella Unica Nazionale è diventata il riferimento anche per i casi di responsabilità sanitaria (malpractice medica), unificando per la prima volta i criteri di calcolo tra incidenti stradali e danni da colpa medica. 

Tabelle per Incidente Mortale - Risarcimento ai Parenti - Danno Non Patrimoniale da Perdita Parentale

Nel caso ci sia un decesso a seguito di un sinistro la giurisprudenza prevede uno specifico approfondimento; in particolar modo vi è stata un’evoluzione nella liquidazione di questa tipologia di risarcimento a partire dal 2022.

Per ottenere una migliore comprensione delle recenti novità introdotte, è essenziale ricordare che le Tabelle di Milano del 2021 hanno implementato un sistema a forbice, con limiti minimi e massimi, per determinare il risarcimento del danno non patrimoniale causato dalla perdita del rapporto parentale.

Tale danno riguarda la sofferenza provata a causa della perdita di una persona cara, che ha un profondo impatto sulla vita del soggetto che ha subito tale perdita.

Tabelle di Milano 2021 – danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale
Rapporto di parentelaValore base in €Valore max in €
A favore di ciascun genitore per morte di un figlio168,250.00336,500.00
A favore del figlio per morte di un genitore168,250.00336,500.00
A favore del coniuge (non separato), della parte dell'unione civile o del convivente di fatto sopravvissuto168,250.00336,500.00
A favore del fratello per morte di un fratello24,350.00146,120.00
A favore del nonno per morte di un nipote24,350.00146,120.00

Per ottenere una migliore comprensione delle recenti novità introdotte, è essenziale ricordare che le Tabelle di Milano del 2021 hanno implementato un sistema a forbice, con limiti minimi e massimi, per determinare il risarcimento del danno non patrimoniale causato dalla perdita del rapporto parentale. Tale danno riguarda la sofferenza provata a causa della perdita di una persona cara, che ha un profondo impatto sulla vita del soggetto che ha subito tale perdita.

Le novità introdotte con le Tabelle del 2022 fanno invece riferimento al valore di punto:

    1 punto è corrisponde a circa 3.365,00 euro nel caso di morte di genitori, figli, coniuge o assimilati,

    1 punto corrisponde a 1.461,20 euro nell’ipotesi di perdita di fratelli, sorelle o nipoti.

Per quanto riguarda la distribuzione di questi punti vengono tenuti in considerazione 5 parametri:

  1. a) quanti anni aveva la vittima primaria.
  2. b) quanti anni aveva la vittima secondaria.
  3. c) l’eventuale stato di convivenza tra le due.
  4. d) l’eventuale sopravvivenza di altri parenti o congiunti.
  5. e) lo stato di intensità e forza del legame che intercorreva nella relazione emotiva interrotta dall’evento mortuario

Un esempio pratico

A proposito di Tabelle Risarcimento Incidente Stradale può essere utile fare un esempio pratico di calcolo; prendiamo in esame il caso di un padre di 45 anni che chiede il risarcimento per la morte della figlia di 15 anni, che viveva con lui; con 2 superstiti del nucleo familiare.

Ricordiamo che il valore punto è pari a 3.365,00 euro e analizziamo i vari parametri:

  1. a) anni della vittima primaria: 26 punti
  2. b) anni della vittima secondaria: 20 punti
  3. c) stato di convivenza: 16 punti,
  4. d) sopravvivenza di altri soggetti del nucleo familiare: 12 punti
  5. e) qualità è intensità della relazione emotiva: variabile da 0 (minimo) a 15 (medio) a 30 (massimo)
ParametriEsempioMinimoMedioMassimo
a) Età vittima primaria15 anni262626
b) Età vittima secondaria 45 anni202020
c) Convivenza161616
d) Sopravvissuti del nucleo familiare2121212
e) Qualità e intensità della relazione affettiva01530
TOTALE PUNTI7489104
TOTALE IMPORTO€ 249,000€ 299,485€ 349,960

Approfondimento: a quali altre voci di Risarcimento ho diritto dopo un sinistro?

Dopo un incidente la legge italiana prevede diverse voci di risarcimento; per questo dobbiamo osservare le Tabelle Risarcimento Incidente Stradale.

Come macro distinzione iniziale possiamo distinguere i danni patrimoniali e i danni non patrimoniali.

I danni patrimoniali includono sia i mancati guadagni sia le spese sostenute a seguito di un incidente; come ad esempio le spese mediche o le riparazioni del veicolo.

Questi danni possono essere facilmente valutati e riguardano tutte le spese che la persona danneggiata deve affrontare dopo l’incidente; come le spese sostenute per riparare il veicolo o per le cure mediche; tutte spese che hanno un impatto diretto sul suo patrimonio.

Affinché queste spese siano prese in considerazione per il risarcimento, è però necessario dimostrarle adeguatamente e documentarle (con le fatture dunque).

Inoltre, all’interno dei danni patrimoniali, rientrano anche le perdite relative al lucro cessante; ovvero tutti quei guadagni persi a causa dell’incapacità di svolgere normalmente un’attività lavorativa.

Ad esempio, un libero professionista potrebbe subire una diminuzione dei guadagni per un certo periodo di tempo a causa dell’incidente.

Per quanto riguarda i danni non patrimoniali, essi riguardano una categoria di danni che coinvolgono la salute, l’integrità psicofisica e l’onore della vittima.

All’interno dei danni non patrimoniali, possiamo distinguere il Danno Biologico, che riguarda lesioni psico-fisiche temporanee o permanenti che influenzano negativamente la vita della vittima, e il danno morale.

Per il Danno Biologico, esistono due tipi di invalidità: temporanea e permanente.

L’invalidità temporanea indica il periodo di tempo tra l’incidente e il completo recupero del soggetto, mentre l’invalidità permanente comprende danni stabili che influenzeranno il resto della vita, nonostante le cure.

Ogni giorno di invalidità temporanea e ogni punto percentuale di invalidità permanente sono soggetti a un risarcimento economico, solitamente calcolato utilizzando apposite tabelle, come quelle dei Tribunali di Roma e Milano.

Se volessimo calcolare, ad esempio, il risarcimento per i giorni di invalidità temporanea (il periodo della guarigione) potremmo ipotizzare ad esempio una vittima di sinistro stradale con un periodo di guarigione di 70 giorni; in questi potremmo identificare

-20 giorni di invalidità totale (al 100%)

– 10 giorni al 75% di invalidità,

-10 giorni al 50%

-30 giorni al 25% di invalidità.

Questa suddivisione influenzerà il risarcimento economico che verrà assegnato per coprire i danni non patrimoniali subiti dalla vittima (si consiglia inoltre di leggere le novità previste dalla Riforma del Codice della Strada del 2023).

FAQ

D: Quali tabelle si usano per calcolare il risarcimento da incidente stradale nel 2026?
R: Dipende dalla gravità delle lesioni. Per invalidità permanente fino al 9% (microlesioni) si applicano le tabelle ministeriali dell’art. 139 del Codice delle Assicurazioni, con valore del punto base aggiornato a €963,40 per il 2026. Per invalidità dal 10% in su (macrolesioni), per i sinistri dal 5 marzo 2025 si applica la Tabella Unica Nazionale (TUN 2025).

D: La TUN 2025 si applica anche ai sinistri avvenuti prima del 5 marzo 2025?
R: No. La TUN si applica esclusivamente ai sinistri verificatisi dal 5 marzo 2025 in poi. Per tutti i sinistri precedenti si continuano ad applicare le Tabelle del Tribunale di Milano 2024 (o le tabelle del tribunale competente per territorio).

D: Quanto vale un punto di invalidità nel 2026?
R: Per le microlesioni (1–9%) il valore base è €963,40 con moltiplicatore progressivo da 1,0x a 2,3x. Il valore reale dipende anche dall’età del danneggiato. Per le macrolesioni (10%+) il calcolo avviene con la TUN 2025: a titolo di esempio, il solo danno biologico per un 50enne con il 50% di IP è circa €267.000 prima della personalizzazione per danno morale.

D: L’indennità giornaliera per inabilità temporanea totale nel 2026 è cambiata?
R: Sì. Il valore aggiornato a gennaio 2026 è di €57,18 al giorno per l’inabilità temporanea totale (ITT). Per l’inabilità temporanea parziale l’importo si riduce proporzionalmente (es. al 50%: €28,59/giorno). Il valore viene aggiornato annualmente dal Ministero in base all’indice ISTAT.

D: Il giudice può aumentare il risarcimento rispetto alle tabelle?
R: Sì. Se il danneggiato dimostra che il suo caso ha caratteristiche eccezionali (attività sportiva agonistica compromessa, attività artistica, situazione familiare particolarmente gravosa), il giudice può applicare la personalizzazione del danno aumentando la cifra tabellare fino alle percentuali massime previste dalla TUN o dalla normativa vigente.

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